A volte, così, come una malattia, arriva il momento in cui tutte le speranze si gonfiano in aspettative.
Aspettative che diventano così grandi che offuscano la situazione per come è; tali aspettative sono così malvagie che proprio ti ricordano tutte le maledette volte in cui sei rimasta con un palmo di naso e ti dici che, se anche questa volta va in mona tutto quello che ti sei proiettata nella mente, w la Madonna sei proprio nel tunnel della sfiga.
E se sarà un tunnel, ci sarà pure un'uscita, o no?
L'importante è non tornare indietro. L'importante è sgonfiare l'aspettativa, l'importante è tornare con gli occhi vergini e l'animo ben disposto a tutto ciò che sarà domani.
Se sarà una vittoria,questa giungerà naturale senza troppi film.
Se sarà l'ennesima delusione, si tira avanti con serenità. Certi che la vittoria, le porga la chioma e schiava di Roma Iddio la creò...
giungerà.
Come l'alba. Naturale e perfetta.
Baci
Frances
lunedì 29 gennaio 2007
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